mercoledì 26/03/2025 • 11:41
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida “I Servizi dell’Agenzia delle Entrate” con le ultime funzionalità a cui accedere tramite l’area riservata, tra cui la richiesta del codice fiscale del neonato, la duplica della tessera sanitaria e l’indicazione del domicilio digitale speciale.
redazione Memento
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la versione aggiornata a marzo 2025 della guida “I Servizi dell’Agenzia delle Entrate”, che comprende le nuove funzionalità con le quali il Fisco rende sempre più agevole il dialogo con i cittadini, facilitandone gli adempimenti fiscali e burocratici. Di seguito si riportano le principali novità.
Codice fiscale del neonato
Dopo la nascita di un neonato, i genitori sono tenuti a presentare la dichiarazione di nascita al Comune per registrare l’evento sui registri dello Stato Civile. Tale dichiarazione può essere resa, nella maggior parte dei casi, presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale o casa di cura in cui è avvenuta la nascita (che la trasmetterà poi al Comune) oppure può essere effettuata direttamente presso il Comune.
L’attribuzione del codice fiscale viene effettuata dal Comune al momento della prima iscrizione del bambino nei registri dell’ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente). Con l’attribuzione del codice fiscale viene anche emessa la prima tessera sanitaria che vale un anno e viene recapitata direttamente a casa, all’indirizzo di residenza comunicato dal comune all’Agenzia dell’Entrate.
Se il Comune di residenza non ha comunicato il codice fiscale del neonato, è ora possibile per i neogenitori richiederlo online, all’interno della propria area riservata del sito dell’Agenzia. Non sarà, quindi, più necessario recarsi fisicamente presso un ufficio dell’Agenzia per ottenere il codice fiscale, che serve ad esempio per scegliere il pediatra.
Per utilizzare il nuovo servizio occorre entrare nell'area riservata sul sito dell’Agenzia, tramite Spid, Cie o Cns. La richiesta del codice fiscale per il neonato può essere effettuata da un genitore oppure da un suo rappresentante. In particolare, nella richiesta vanno indicati i dati anagrafici del neonato, allegando il relativo attestato di nascita.
Duplicato della tessera sanitaria
In caso di smarrimento, furto, deterioramento, oppure mancata ricezione della tessera sanitaria, è possibile richiedere un duplicato.
In area riservata, per prima cosa, è possibile visualizzare e stampare una copia dell'ultima tessera sanitaria attiva, ma anche chiedere la riemissione della tessera plastificata e verificare l’indirizzo al quale sarà spedita, che normalmente coincide con l’indirizzo di residenza registrato in Anagrafe tributaria.
Il servizio consente anche di indicare per la destinazione un indirizzo diverso da quello di residenza, ma solo in caso di domicilio temporaneo diverso da quello registrato in anagrafe tributaria o presso strutture sanitarie, oppure se le tessere precedentemente richieste non sono state recapitate all’indirizzo di residenza.
Se il cittadino non possiede le credenziali per accedere all’area riservata, ha la facoltà di presentare la richiesta di emissione di una nuova tessera sanitaria via Pec, a un qualunque ufficio dell’Agenzia, inviando il modello AA4/8 compilato, firmato e scansionato, insieme alla copia del documento d’identità (se il modulo è firmato digitalmente, non è necessario allegare la copia del documento di identità). In via residuale, è possibile prenotare un appuntamento in qualunque ufficio dell’Agenzia.
Domicilio fisico e domicilio digitale speciale
I contribuenti che risiedono in Italia o all’estero possono comunicare all’Agenzia un domicilio diverso dal proprio, dove tutti gli atti e gli avvisi tributari verranno notificati in formato cartaceo, comprese le cartelle di pagamento. Se non hanno già indicato un domicilio in Italia o non hanno nominato un rappresentante fiscale nel nostro Paese, i residenti all’estero possono comunicare un indirizzo fisico estero.
Per comunicare il domicilio è necessario utilizzare il servizio web specifico, disponibile in area riservata (sezione “Il tuo profilo”), oppure inviando il relativo modello (con raccomandata con avviso di ricevimento) all’Ufficio dell’Agenzia competente in base al domicilio fiscale, allegando una fotocopia del documento d’identità.
È possibile anche ricevere atti e comunicazioni in modalità digitale, sia per quanto riguarda gli atti che per legge devono essere notificati sia per avvisi, provvedimenti e comunicazioni per cui non è prevista la notifica. A tal fine, occorre comunicare all’Agenzia il proprio domicilio digitale speciale (indirizzo Pec).
Il domicilio digitale speciale può essere utilizzato sia dall’Agenzia delle Entrate che dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la notifica delle cartelle di pagamento e degli atti della riscossione. Il servizio è disponibile all’interno dell’area riservata (sezione “Il tuo profilo”) ed è dedicato alle persone fisiche, ai professionisti e agli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese.
Fonte: Guida ai Servizi dell’Agenzia delle Entrate marzo 2025
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