venerdì 13/09/2024 • 06:00
Non vi è responsabilità amministrativa della società in caso di reato commesso da un dipendente in violazione delle norme antinfortunistiche, anche in presenza di un esiguo vantaggio patrimoniale. Con sentenza 2 agosto 2024 n. 31665, la Cassazione mette al centro la colpa di organizzazione, asserendo come, per la responsabilità 231, vada valutato il carattere sporadico della violazione, in correlazione all’interesse o al vantaggio per la società.
Ascolta la news 5:03
La Cassazione Penale si è pronunciata in merito alla vicenda della morte di due tecnici italiani in territorio libico durante un sequestro. Nessuna responsabilità è stata commisurata nei confronti della Società datrice di lavoro, avendo verificato la contingenza di assoluta mancanza di diligenza da parte del manager delegato alla sicurezza.
Con la sentenza n. 31665/2024 dello scorso 2 agosto, la quarta sezione della Cassazione Penale ha annullato la sentenza impugnata nei confronti di una Società per illecito amministrativo ai sensi dell'Art. 25-septies D.Lgs. 231/01, pronunciandosi per la non sussistenza del fatto in ipotesi di singolo comportamento colposo e imprevedibile di un operation manager - dotato di specifiche deleghe in materia di sicurezza di lavoratori all'estero - che ha determinato l'infortunio grave di dipendenti.
Secondo la Cassazione, difatti, non vi è alcuna responsabilità amministrativa per la Società in caso di occasionale violazione di risapute disposizioni sulla sicurezza, ma i concetti di “interesse” e “vantaggio” – necessari per la commisurazione della responsabilità – devono essere valutati nel contesto generale dei fatti e in stretto collegamento con le ...
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
Il Decreto Carceri, approvato il 1° agosto dal Senato, ha introdotto una modifica al Codice Penale con il nuovo reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili, c..
Approfondisci con
Nel procedimento ai sensi del D.Lgs. 231/2001, la costituzione di parte civile direttamente nei confronti della persona giuridica è di regola esclusa dalla giurisprudenza di legittimità, in questo sostenuta tanto dalla ..
Stefano Maria Corso
- Ricercatore di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di MilanoRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione
Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.