lunedì 02/09/2024 • 06:00
Nella determinazione della retribuzione esistono due sistemi di calcolo: quello della paga oraria e quello della paga mensilizzata. La modalità di computo più diffusa è quella della mensilizzazione a giorni. Si riporta una tabella esemplificativa delle principali differenze fra i due metodi di computo della retribuzione.
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La retribuzione rappresenta il corrispettivo della prestazione resa dal lavoratore a favore del datore di lavoro.
In virtù del rapporto di lavoro subordinato, il dipendente ha diritto ad essa in misura proporzionata alla quantità ed alla qualità del suo lavoro e comunque, come sancito dall'art. 36 Cost., sufficiente ad assicurare a sé stesso ed alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Per una corretta identificazione della stessa il codice civile, precisamente all'art. 2070 c.c., statuisce che l'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del CCNL, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore.
Nella determinazione della retribuzione esiste anche una contrattazione a livello individuale.
Le caratteristiche del corrispettivo devono essere:
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