sabato 11/02/2023 • 06:00
Il riscatto di laurea può incrementare la rendita pensionistica, anticipare il pensionamento, ma la sua effettiva convenienza va valutata attentamente, facendo affidamento nel 2023 anche sul nuovo strumento online di simulazione messo a punto dall'INPS.
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Il tema del riscatto di laurea, ai fini pensionistici, viene spesso affrontato secondo una prospettiva di convenienza comparativa, ossia prendendo in considerazione quali sono gli effetti differenziali in caso una persona decida di ricorrere all'opzione del riscatto del periodo di laurea. In particolare, si verificano gli impatti in termini di incremento della pensione, rispetto all'onere di riscatto, e sulla decorrenza della pensione, anticipo rispetto alla data ordinaria di pensionamento.
In molti casi l'ipotesi del riscatto della laurea viene valutata sul finire della carriera lavorativa, poco prima di raggiungere i requisiti per ottenere la pensione. In tali situazioni, specie per le persone soggette al regime retributivo, l'incremento della rendita pensionistica può essere pari o molto vicino a quanto la persona paga per effettuare il riscatto, in altri termini la persona finirebbe per pagare l'incremento della pensione.
Un reale beneficio, invece, si può avere nel caso la persona decida di riscattare il periodo di laurea a inizio carriera o, in ogni caso, prima dell'approssimarsi del momento del pensionamento, in quanto potrà godere della rivalutazione dell'importo versato a...
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