venerdì 13/01/2023 • 06:00
La Cassazione, con la sentenza n. 45131 del 9 novembre 2022, ha affermato che in caso di infortunio sul luogo di lavoro, la sussistenza di un sistema di gestione della sicurezza non esclude la responsabilità amministrativa della società, se manca un modello organizzativo in grado di mappare le aree di rischio e di predisporre un sistema di controlli diretti.
Ascolta la news 5:03
Nel caso in esame, un lavoratore (affetto da problemi cardiaci) era acceduto - senza incontrare alcun ostacolo o impedimento o allarme - con la propria autovettura all'interno di una cava calcarea rimanendo sepolto vivo durante il brillamento di sei quintali di pietra a seguito di una esplosione. Nel giudizio di merito era emerso che la vittima era solita ivi recarsi, prima dell'incidente, per prelevare pietre dal fronte di cava, senza alcuna autorizzazione né addestramento specifico per fronteggiare la pericolosità del luogo.
La cava era gestita da una società il cui amministratore unico era a capo anche della società presso cui il de cuis era in forza.
La violazione delle norme sulla sicurezza
La Corte di Cassazione, investita della causa, ha innanzitutto ribadito che le norme antinfortunistiche sono dettate a tutela sia dei soggetti che prestano la propria attività lavorativa sia di coloro che si trovano nell'ambiente di lavoro, indipendentemente dalla sussistenza di un rapporto di dipendenza con il titolare dell'impresa.
Pertanto, la colpa per la violazione delle norme in questione, quando si verificano i reati di lesione o omicidio colposo a danni di terzi, è ravvisabile qual...
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione
Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.